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PROGETTO MediAzione
OBIETTIVI
Il progetto si concentra su alcune fasce di popolazione (donne straniere
giunte da poco in Italia, bambini e adolescenti stranieri) con l´obiettivo
di accogliere,
orientare ed informare; favorire l’accesso ai servizi del
territorio, migliorare la comunicazione e l’intesa tra gli operatori dei
servizi e i cittadini stranieri,
prevenire e gestire fraintendimenti
e conflitti.
AZIONI
1.AREA SANITARIA Si organizzerà presso l’Azienda Ospedaliera di Alessandria (DEA-Pronto soccorso ospedali Civile e Infantile di Alessandria e e a richiesta dei reparti) e i consultori di tutti i distretti ASLAL (Alessandria, Tortona, Acqui, Ovada,Novi Ligure, Casale,Valenza riuniti in coordinamento) un servizio di mediazione volto a: orientamento e informazione per gli utenti stranieri, in particolare i neoarrivati, circa il sistema sanitario italiano; incontri di gruppo con donne straniere neo arrivate; interpretariato durante le visite
mediche; traduzione di materiale informativo; corsi di accompagnamento alla nascita per gruppi di donne; seminari per la formazione in area sanitaria materno-infantile; promozione della salute
2.AREA AMMINISTRATIVA Lo Sportello Unico Immigrazione della Prefettura di Alessandria e lo sportello per Cittadini Stranieri del Comune di Tortona amplieranno l’attività di informazione e orientamento nei confronti dei cittadini stranieri. I mediatori accoglieranno e informeranno i cittadini stranieri neoarrivati per ricongiungimento familiare e per lavoro; inoltre svolgeranno un compito di traduzione linguistica e aiuteranno a chiarire i malintesi che possono insorgere a causa della diversa interpretazione delle funzioni degli
uffici.
3.AREA SERVIZI SOCIALI
3.1 Spazio Famiglie - Ludoteca C’è sole e luna,Alessandria. Si svolgeranno attività di counselling e informazione per le mamme straniere soprattutto con minori nella fascia pre-scolare; corsi elaboratori per adulti e bambini insieme e solo per adulti; incontri di formazione. Le attività saranno volte da personale specializzato coadiuvato da mediatori interculturali. La ludoteca è sita nel quartiere Centro, area a forte densità di popolazione straniera e con notevole presenza di nuclei familiari di estrazione sociale modesta.
3.2 Sportello stranieri Informagiovani, Alessandria. Lo sportello di informazione e ascolto prevede la presenza di mediatori interculturali e sarà rivolto a adolescenti stranieri, genitori e operatori che lavorano con giovani immigrati. E prevista una specifica formazione per i mediatori interculturali sulle tematiche riguardanti l’adolescenza. Saranno realizzati incontri di orientamento per piccoli gruppi di adolescenti con esperti di lavoro istruzione/ formazione.
3.3 Oratorio San Rocco-educativa minori Cissaca,
Alessandria. Educatori e mediatori struttureranno una serie di interventi per le famiglie dei minori stranieri che frequentano l’oratorio, primo contesto aggregativo e di relazione informale per molti minori stranieri neoarrivati. Si organizzerà un corso tenuto da un mediatore per gli operatori del servizio di educativa minori sui fondamentali principi e tecniche di intercultura e mediazione.
3.4 Centro Giovani e servizi educativi pomeridiani di Tortona. Le attività di accoglienza e pronto-soccorso linguistico per bambini/adolescenti neoarrivati saranno svolte da insegnanti facilitatori affiancati da mediatori interculturali.
4. AREA SCOLASTICA
L’intervento del mediatore in 42 scuole della provincia si rivolgerà alle famiglie, agli insegnanti e agli alunni. Le funzioni e i compiti principali del mediatore saranno: informare/orientare sui sistemi culturali e scolastici italiano e di provenienza, tradurre e interpretare, accogliere e accompagnare, informare, prevenire e gestire malintesi, progettare.
Inoltre l'ICS, offrirà alle scuole un servizio di supporto socio-linguisto (pdf - 468kb).
5.L’ICS, per qualificare le prestazioni del Servizio Provinciale di Mediazione Interculturale, selezionerà i mediatori sulla base delle competenze riferite alle specifiche aree. L’albo dei mediatori, così rinnovato, sarà divulgato.
METODOLOGIA
- Lavoro di équipe degli operatori italiani e stranieri
- Lavoro di rete tra tutti gli attori coinvolti
CAPOFILA (Beneficiario)
Istituto per la Cooperazione allo Sviluppo (ICS)
PARTNER (Co-beneficiari)
1. Provincia di Alessandria
2. Comune di Alessandria (Politiche per la famiglia)/Aspal
3. Comune di Tortona (Settore sviluppo sociale e culturale)
4. Azienda ospedaliera Alessandria
5. ASLAL - Coordinamento consultori
6. Cissaca
PERIODO
14/07/2010 (firma della Convenzione ICS-Ministero Interno) - 30/06/2011, consegna rendiconto 31/07/2011
scadenza 1° rendicontazione fine gennaio 2011, entro tale data deve essere speso il 60 % del contributo totale
BUDGET
Contributo Commissione Europea 208.271,39 euro
Contributo Ministero Interno 36.447,08 euro
Contributo ICS e partner 32.976, 72 euro
Totale 277.695,19 euro



